chiude lento la palpebra
il giorno che declinando va
e il sipario cela a noi
che non sappiamo quando
ne come ritornerà la scena
l'immoto velluto ammanta
d'armoniche note e arie l'anima
di stella riflessa nell'infinito cielo
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chiude lento la palpebra il giorno che declinando va e il sipario cela a noi che non sappiamo quando ne come ritornerà la scena l'immoto velluto ammanta d'armoniche note e arie l'anima di stella riflessa nell'infinito cielo
© lu
29/06/2009
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usare dynamic verbs per dare un senso alla propria esistenza (non è vero) mentre fuori l'aria si addensa di sole e ogni tipo di ellipsis vanamente vaneggio
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© lu
28/06/2009
cambierò colore ed i colori cambieranno mutamenti si susseguiranno come le stagioni che trasformano i cieli ed i cieli dei cieli come la notte copre il giorno cambierà il tempo trasformando il piatto mare in increspate onde ruggenti per ritornare limpido e nostalgico dopo il litigio col fondale che non raggiunge il sole cambierà l'amore nato timido cresciuto in fretta e curioso dopo aver consumato lenzuola e sedili d'auto ritornerà in se stesso a ricordare d'essere stato il mare stesso d'aver amato i miei colori stessi per ritrovarmi infine sottile polvere di stella
Rosée Rugiada
© lu
26/06/2009
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raggio di luna d’estate, ritorna parola cometa spicchio di sole tra le nubi cadenti d’autunno, rimane parola in goccia di lacrima piovuta mentre stagioni ruotano immobili e gli occchi attenti ad ascoltare dicono l’indicibile
© lu
20/06/2009
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quel vento che mi scivola . tra monti e valli consumando stagioni solcando un mare di pelle e anni ritornerà il tempo di riviera e brezza salina al riparo, in ombra soleggiata di meriggio al caffè .
© lu
19/06/2009
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ouverture del tempo confine d’anima passione e illusione di una vita il senso cercando la via: fogliapiuma sfuma e fuma continuamente pensieri di piuma
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~ Al tempo delle viole ~
Sciroppo di violetta di un bel colore verde in pozioni luminose
una bella fioritura crescere lungo il margine di un foglio sul sentiero
in forme numerose variabili i suoi petali propizia d’amore
noto profumo sfatto di mammole e petit-gris minute
ombreggia di freschezza sorpassa appena i sepali al tempo delle viole
© lu
14/06/2009
I giorni delle cipolle rosse Si ricorderanno a lungo quei giorni di cipolle che non finivano e le piaceva sbucciare quelle uniche cipolle dal colore bordò! Colmavano il vuoto di quel frigo e illudevano ma insaporivano l’olio ed entravano in ogni piatto. Finiti i centesi avanzati, svuotato ogni contenitore, tasche e tazze, si riempivano gli occhi del loro colore, mentre Il sapore acre arricchiva il palato. Giorni che sembravano non finire mai. Giorni che sarebbero rimasti incisi nel ricordo, nel conforto che mai sarebbero mancati quei rossi bulbi tenaci che non finivano, non finivano mai. C’era amore nel rosso.
© lu
12/06/2009
Anche l'ultimo fiore
Nel fiume a primavera smetterò di sognare: occhi stanchi per nuovi sospiri. Il ricordo di un dolore in un piccolo volo un rifugio sicuro è la neve che copre ogni cosa, anche l'ultimo fiore. d'apres De Andrè
© lu
12/06/2009
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